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Giro del Marguareis

PROPOSTE > ESCURSIONISMO E TREKKING

IL GIRO DEL MARGUAREIS


Ci troviamo nella zona sud-ovest del Piemonte al confine con la Liguria, sulle cosiddette "Alpi del mare", dove le quote non sono elevate e i paesaggi molto diversi dai massicci delle vicine Alpi Cozie e Pennine. Il Marguareis è la cima più alta del massiccio calcareo delle Alpi liguri, che domina dai suoi 2651 m. di quota.
L'anello che circonda questa cima è lungo all'incirca 53 Km e porta a compiere un dislivello complessivo di 2800 m.. Il tempo di percorrenza è di solito di 5 giorni ma se si ha meno tempo a disposizione e più allenamento è possibile percorrerlo in 3 o 4. Partendo dal rifugio Pian delle Gorre si toccano i rifugi Piero Garelli, Mondovì, Mongioie e Don Barbera per ritornare nuovamente al punto di partenza. Il paesaggio ricorda molto i massicci dolomitici delle Alpi orientali, anche queste infatti, sono costituite da depositi calcarei marini che l'orogenesi alpina ha trasformato in roccia di color giallo chiaro, quasi bianco, più facilmente degradabile dagli agenti meteorici come ben conferma la presenza di numerose cavità e grotte di alto pregio naturalistico presenti sul territorio.
Nel giro del Marguareis ci si trova a camminare all'interno del Parco naturale alta Valle Pesio e Tanaro, nel quale ormai da alcuni anni è tornato il lupo, animale estintosi per mano dell'uomo in passato ma oggi protetto e studiato per il suo fondamentale ruolo nella rete ecologica nel controllo di alcune specie di animali selvatici.

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PRIMA TAPPA
Rif. Pian delle Gorre - rif. Piero Garelli

Partenza: 1032 m.
Arrivo: 1965 m.
Dislivello: 933 m.
Tempo: h 3,30

Il giro inizia in Valle Pesio a circa 1000 metri di quota vicino al rifugio Pian delle Gorre, una caratteristica struttura circondata da prati e boschi. Da qui si segue il sentiero fino a Pian del Creus per poi inoltrarsi nel caratteristico bosco di abeti bianchi (Abies alba) e e proseguire fino all'alpeggio Gias Madonna. Il percorso continua fino al rifugio Garelli, un altro luogo magnifico dove poter ammirare come da un balcone le strapiombanti pareti rocciose e i pascoli verdi in quota.


SECONDA TAPPA
Rif. Garelli - rif. Mondovì

Partenza: 1965 m.
Arrivo: 1761 m.
Dislivello: 270 m.
Tempo: h 2,30

Partiti dal rifugio si imbocca il sentiero per il colle di Porta sestrera, passato il quale si scende in direzione del lago Biecai. Da questo punto il sentiero conduce verso la meta della seconda tappa: il rifugio Mondovì, a 1761 metri di quota.


TERZA TAPPA
Rif. Mondovì - rif. Mongioie

Partenza: 1761 m.
Arrivo: 1555 m.
Dislivello: 500 m.
Tempo: h 5

Si inizia la giornata iniziando a risalire la Valle fino al Passo delle Saline a 2174 metri, si scende poi nella Gola delle Saline e si risale fino alla Colla di Carnino. Proseguendo sul sentiero si passa poco lontano dalla Grotta delle Vene, una delle innumerevoli attrazioni del Parco Naturale in cui si sviluppa il trekking. Passato un ponte la strada è breve per arrivare al rifugio Mongioie dove trascorrere la notte.


QUARTA TAPPA
Rif. Mongioie - rif. Don Barbera

Partenza: 1555 m.
Arrivo: 2079 m.
Dislivello: 520 m.
Tempo: h 6,30

Si riparte dal rifugio e si ripercorre lo stesso itinerario del giorno precedente fino al bivio per il Passo delle Saline, da qui si scende incontrando le due borgate di Carnino Inferiore e Carnino Superiore. Proseguendo si arriva alla Gola della Chiusetta dove poco dopo il vallone si apre e il sentiero conduce tra prati e pascoli al rifugio Don Barbera.


QUINTA TAPPA
Rif. Don Barbera - rif. Pian delle Gorre

Partenza: 2079 m.
Arrivo: 1032 m.
Dislivello: 180 m.
Tempo: h 5

Prendendo il sentiero del Colle dei Signori si arriva ad un alpeggio e si prende il sentiero per la Colla Piana di Malaberga. Da qui si scende fino all'alpeggio Pian dell'ortica e ci si dirige verso Passo del Duca. Il sentiero curva e porta all'alpeggio Gias dell'Arpi, si prosegue poi passando in prossimità delle Cascate del Saut e continuando, in poco tempo si ritorna al rifugio Pian delle Gorre. Punto di partenza e di arrivo di questo magnifico trekking di alta montagna.



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